ENOSIS Meraviglia

Centro ricerche applicate allo sviluppo enologico

Donato Lanati

Non solo un enologo, ma un vero appassionato di vino

Donato Lanati

Si è conquistato la fama di enologo scienziato perché il suo metodo di lavoro si avvale del suo centro di ricerca Enosis che lui stesso ha realizzato con il quale tende a raggiungere nei vini elevate qualità con approccio scientifico.

Gli piace studiare e insegnare, si è diplomato ad Alba, laureato in scienze agrarie all'Università di Torino dove ha conseguito anche la specializzazione in Viticoltura e Enologia; nello stesso ateneo ha insegnato per 17 anni Tecnologia Enologica alla laurea di primo e secondo livello.

Oggi fa parte dell'OIV (Organizzazione Internazionale della vite e del vino) come esperto nella Commissione Enologia.

Svolge un' intensa attività di consulenza soprattutto in Italia ma anche all'estero: Georgia, Svizzera, Romania, Kazakistan.

E' convinto che il metodo più efficace per vestire i vini di forte identità territoriale e varietale sia quello di fare formazione al personale di vigna e di cantina perché sono gli uomini i veri artefici della produzione dei vini.

Considera l'unione della ricerca con la sensibilità il mezzo per vincere spazio e tempo e per dare maggior affidabilità al marchio, soprattutto per soddisfare nei gusti e nelle curiosità tempo e soddisfare nei gusti e nelle curiosità il vero protagonista di tutta la filiera: il consumatore.

I vini per lui sono il prodotto della cultura di una civiltà agricola.

Ha avuto molti riconoscimenti

La sua passione da sempre è capire cosa ci sia dentro all'acino d'uva e come trasferire nel bicchiere le sintesi che esso racchiude. Ha scritto un libro di lezioni universitarie "De Vino", una simpatica storia del vino illustrata con le vignette di Ellekappa "La storia del vino" ed è autore e coautore di numerose pubblicazioni.

Da giovane faceva motocross.

Da meno giovane il portiere della nazionale del vino.

Da quando è meno-meno giovane ama pilotare l'elicottero.